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Postato: 11 Mar 2015 da Admin - Acorn Montascale Italia Sezione: Disabilità

Uomo in sedia a rotelle con accompagnatore.

Forse non tutti ne sono al corrente, ma in Italia le persone che acquistano un montascale oppure una pedana elevatrice possono usufruire di forti vantaggi dal punto di vista fiscale: installare questo tipo di dispositivi è infatti uno dei provvedimenti inclusi nella lista degli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche verticali. Questo significa che chi installa un montascale nella propria abitazione o luogo di lavoro può detrarre un’aliquota del 19% o 36% di quanto speso dall’imposta lorda normalmente a carico del contribuente.

Vediamo in dettaglio entrambi i casi. La detrazione pari all’aliquota del 19% è godibile dai soggetti la cui invalidità è stata riconosciuta dalle ASL competenti, o da enti o associazioni che esercitano la medesima funzione. Lo sgravio fiscale è rivolto pertanto - come chiaramente recita il dispositivo di legge relativo - a tutti quei cittadini disabili che “presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”. Lo sgravio fiscale del 19% può essere ottenuto direttamente dal soggetto invalido, o anche da chi lo a carico dal punto di vista fiscale a carico.

Lo sgravio fiscale con aliquota pari al 36% dell’imposta lorda è invece a disposizione di qualsiasi contribuente italiano che decida di realizzare un impianto montascale ad uso anziani o portatori di handicap nel proprio immobile di proprietà, o anche nell’immobile che si occupa a titolo diverso - come ad esempio in comodato, usufrutto, locazione, uso - a patto che l’immobile stesso sia presente sul territorio della repubblica e non all’estero.

Euro in recessione.

Le forme di accesso ai due tipi di detrazione sono diverse: per quanto riguarda lo sgravio al 19% bisogna tenere da parte tutte le ricevute relative alle spese sostenute per l’installazione del montascale, per poi indicarle nella propria dichiarazione dei redditi annuale; coloro che possono avvalersi della detrazione fiscale del 36% dovranno invece pagare le spese di installazione con un bonifico bancario, assicurandosi nel contempo di riempire un modulo ad hoc, che andrà ritirato presso l’istituto di credito o in posta.

Va inoltre ricordato che la legge prevede l’eventualità di fare richiesta di un contributo per tutti coloro che si adoperano a cercare di abbattere le barriere architettoniche negli edifici privati installando i dispositivi necessari. L’ente competente in questo caso è il Comune presso cui l’immobile è situato. Questo contributo comunale è rivolto ai disabili che presentino limitazioni funzionali permanenti, ò anche essere richiesto da chi ha a carico l’invalido, o dal condominio ove l’invalido abita.

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