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Postato: 18 Dec 2014 da Admin - Acorn Montascale Italia Sezione: Salute

folla di persone

E’ un dato di fatto, il nostro pianeta e sempre piu affollato, ma anche e soprattutto sempre piu incanutito: l'aspettativa di vita dei nostri anziani continua a crescere, e le statistiche mostrano come nel 2020 - per la prima volta da sempre - gli ultrasessantenni saranno di piu rispetto a chi ha di meno di 5 anni di età. Il loro numero poi salira fino a raggiungere i due miliardi di unita nel 2050, a fronte degli 841 milioni di oggi, come emerge dai dati elaborati da un’istituzione indipendente e pubblicati sul sito web dell’Organizzazione Mondiale della Sanita.

La maggiore aspettativa di vita, tuttavia, non si accompagna automaticamente ad una speranza di vita piu sana rispetto al passato: anche se gli esseri umani vivranno piu a lungo, le cifre fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanita ci mostrano come il 23% del numero di morti e malattie saranno concentrate sugli individui di eta superiore a sessanta anni.

Le patologie interessate sono generalmente quelle a lungo termine, ad esempio alcune forme di cancro, le malattie cardiache e quelle croniche collegate all’apparato respiratorio, i disturbi mentali o di origine neurologica, oppure le patologie del sistema muscolo-scheletrico, in primis l'artrite e l'osteoporosi.

L’OMS si preoccupa di sottolineare l’accelerazione di questo processo, indicandone le inevitabili conseguenze che colpiranno direttamente i malati e le loro famiglie, e indirettamente i sistemi sanitari nazionali e quindi l’economia dei vari stati che saranno maggiormente esposti al processo di invecchiamento generale.

una sana alimentazione

Le cifre fornite dall’OMS non lasciano adito a dubbi. Un esempio su tutti: i casi di demenza senile subiranno un forte aumento, passando dai 44 milioni attuali ai 135 milioni del 2050. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanita, la vera sfida del nostro futuro prossimo sara quella di puntare ad un invecchiamento in salute della popolazione, e questo obiettivo va perseguito attuando una riforma profonda dei sistemi sanitari e di assistenza sociale, ove la prevenzione acquisti un ruolo centrale rispetto a quello pur necessario della cura. I governi dovranno monitorare maggiormente le tendenze sanitarie peculiari dei propri cittadini. Rispetto ad oggi, dovranno divenire piu reattivi e mettere in moto progetti di media e lunga durata, volti a correggere problemi alimentari e comportamentali di natura locale.

Quanto riportato finora interessa soprattutto l'Italia, la nazione con il maggior numero di anziani e con l’aspettativa di vita piu lunga al mondo, in compagnia del Giappone. Se una volta il proposito di invecchiare in salute era un desiderio personale, oggi diventa un obiettivo sociale. Da qui la necessità imperativa di diffondere anche nel nostro paese tutti quei comportamenti preventivi che aiutino chi e giovane e sano oggi a invecchiare mantenendosi in buona salute.

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